Archivio News dal Gruppo Farco
Ultime notizie dal Gruppo FARCO
Registro degli esposti: dal 12 ottobre si passa alla modalità telematica
La data del 12 ottobre 2017, quale avvio del SINP (Sistema Informativo Nazionale di Prevenzione), segna concretamente l’inizio per i datori di lavoro di effettuare la comunicazione relativa ai lavoratori esposti agli agenti cancerogeni o mutageni e agli agenti biologici attraverso la modalità telematica, predisposta dall’INAIL.
Una comunicazione che, per il tramite dell’Istituto, confluendo nel SINP, permetterà agli ispettori delle ASL di poter accedere in qualsiasi momento a tali informazioni, ampliando così il sistema di prevenzione e monitoraggio dei lavoratori esposti.
A fronte di tale importante novità, è opportuno comunque precisare che non muta, e si conferma, quanto previsto agli artt. 243, comma 1 e 280, comma 2 del DLGS 81 del 2008 s.m., in base ai quali a carico dei datori di lavoro sussiste l’obbligo di far accedere gli RSPP e gli RLS (nella loro duplice tipologia: aziendali e territoriali) alle comunicazioni effettuate relative ai lavoratori esposti, sia per quanto riguarda gli agenti cancerogeni che biologici. A garanzia di tale disposizione, difatti, l’INAIL ha previsto la possibilità per il datore di lavoro di stampare i moduli contenenti le comunicazioni, tenuto conto che il codice telematico di accesso azienda è riservato al datore di lavoro.
Il passaggio dalla modalità cartacea dei registri degli esposti a quella informatizzata non prevede alcuna perdita di informazioni, tenuto conto che quanto disposto non ha subito modifica alcuna. Pertanto nelle schede di comunicazione informatizzate è previsto che il datore di lavoro indichi per ciascun esposto l’attività svolta, l’agente cancerogeno (o mutageno) e biologico utilizzato e, ove noto, il valore dell’esposizione a tale agente.
Fattore positivo, in questo senso, favorito dalla modalità informatizzata, l’elenco già preordinato nel modulo da compilare degli agenti cancerogeni o mutageni e biologici per i quali le disposizioni normative prevedono il sottoporre gli esposti a sorveglianza sanitaria e, pertanto, a relativa comunicazione.
A rimanere invariato è anche l’obbligo a carico del medico competente di istituire e aggiornare per ciascun esposto una cartella sanitaria e di rischio, secondo quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, lett. c).
A cura, invece, del datore di lavoro resta confermato l’obbligo di comunicare ai lavoratori interessati, dietro loro richiesta, le relative annotazioni individuali trasmesse e, tramite il medico competente, i dati della cartella sanitaria e di rischio.
Notizia del
Lavori usuranti: cosa fare entro il 31 marzo?
Notizia del
È stata approvata definitivamente la nuova norma ISO 45001
Notizia del
Calcolo della tariffa del servizio di fognatura e depurazione per le attività produttive autorizzate allo scarico
Notizia del
Circolazione di attrezzature non conformi
Notizia del
Rassegna stampa: Bresciaoggi del 19.01.2018
Notizia del
Assunzione obbligatoria: cosa cambia dal 1 gennaio 2018
Notizia del
Emissioni in atmosfera: modifiche sostanziali e modifiche non sostanziali
Notizia del
Bando ISI Inail 2017
Notizia del
Tracciamento rifiuti: nuova proproga Sistri 2018
Notizia del
Premiazione delle società di Farco Group come aziende che promuovono la salute (WHP)
Notizia del
Farco Group premiata come Impresa Responsabile da Unioncamere e Regione Lombardia
Notizia del
Intervento del Presidente di Farco Group al "Dossier Statistico Immigrazione 2017"
Notizia del
A partire dal 1 dicembre 2017 l'ATS di Brescia ha predisposto una nuova procedura per l'invio delle Dichiarazioni di Conformità di alcuni impianti/dispositivi
Notizia del
Successo per la settima edizione di Azienda Sicura Day
Notizia del
Inail, metodologia per la valutazione e gestione del rischio stress lavoro-correlato
Notizia del
Ispettorato Nazionale del Lavoro: pubblicata una Circolare relativa alla Sorveglianza Sanitaria dei lavoratori
Notizia del
Registro degli esposti: dal 12 ottobre si passa alla modalità telematica
Notizia del
Dal 12 ottobre 2017 anche gli infortuni che hanno prognosi di un giorno, oltre quello dell’infortunio, devono essere comunicati all’Inail.
Notizia del
Attrezzature di Lavoro: quali hanno bisogno di un corso specifico di formazione?
Notizia del