Autorizzazione alle emissioni in atmosfera

Pratica tecnica per l'ottenimento dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera - D.Lgs. 152/06

Il servizio si articola in due fasi:
  1. Avanzamento della domanda per l’ottenimento dell’autorizzazione
  2. Sopralluogo tecnico destinato:
    all’analisi dell’eventuale documentazione autorizzativa precedentemente prodotta e verifica della conformità rispetto alla situazione realizzata e alla attuale normativa in vigore;
    all’analisi dei processi costituenti le emissioni da autorizzare
Predisposizione della richiesta di autorizzazione e della necessaria relazione tecnica accompagnatoria per la presentazione della domanda;
Consegna della domanda della relazione accompagnatoria e degli allegati richiesti nel numero di copie necessarie per la spedizione agli enti interessati;
Assistenza tecnica in fase di attivazione degli impianti dopo l’ottenimento dell’autorizzazione di cui all’oggetto.
 
Monitoraggio dell’iter autorizzativo;
Partecipazione alla Conferenza dei Servizi presso la provincia Competente se richiesta dall’ente;
Analisi della Delibera Regionale di autorizzazione per la verifica delle prescrizioni a carico dell’azienda in esse contenute.
 
Secondo sopralluogo tecnico destinato:
  • verifica della corretta posa degli impianti e dei presidi necessari ai campionamenti chimici
    Messa in esercizio e a regime degli impianti
  • Comunicazione, mediante apposita modulistica, agli Enti competenti (Regione, Comune di appartenenza, Presidio multizonale di igiene e prevenzione territorialmente competente) della data fissata per la messa in esercizio e a regime dell’impianto nei tempi previsti
    Controllo delle emissioni
  • L’azienda deve provvedere, normalmente entro i 15 giorni successivi alla data di messa a regime dell’impianto, a presentare agli Enti competenti i referti analitici relativi alle emissioni generate dagli impianti autorizzati.
In questa fase il servizio garantirà i punti seguenti:
  • Stesura del preventivo per le analisi da effettuare;
  • Verifica e controllo dei certificati dei referti;
  • Consegna dei certificati analitici nel numero di copie necessarie per la spedizione agli enti interessati;
  • Predisposizione della relazione tecnica accompagnatoria.
Criteri di manutenzione degli impianti.
Programma di mantenimento e programma degli adempimenti periodici derivanti dall’autorizzazione.