RSPP MODULO A

Corso di formazione

corso per RSPP e ASPP

520,00 €

Categoria:
Codice: corso base
Data Inizio: 16/10/2018
Data Fine: 25/10/2018
Sede: Brescia
Zona: Torbole Casaglia

Descrizione del Corso:

Date del corso

DATAORARIO
Martedì 16 Ottobre 2018Dalle 09:00 alle 13:00 - Dalle 14:00 alle 18:00
Giovedì 18 Ottobre 2018Dalle 09:00 alle 13:00 - Dalle 14:00 alle 18:00
Martedì 23 Ottobre 2018Dalle 09:00 alle 13:00 - Dalle 14:00 alle 18:00
Giovedì 25 Ottobre 2018Dalle 14:00 alle 18:00


Finalità del corso

Il corso vuole fornire a coloro che intendo intraprendere il percorso di responsabile e addetto del servizio di prevenzione e protezione le conoscenze di base sulla sicurezza e salute nei luogo di lavoro in applicazione della normativa vigente.

Destinatari

Tutti i lavoratori e i consulenti di aziende dei settori privato e pubblico.

Riferimenti normativi

Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81, art.32; Decreto Stato-Regioni 26 Gennaio 2006, punto 2.4.2

Programma del corso

IL SISTEMA LEGISLATIVO
• Presentazione ed apertura del corso: gli obiettivi del modulo; L’articolazione del corso in termini di programmazione; Le metodologie impiegate; Il ruolo e la partecipazione dello staff; Presentazione dei partecipanti.
• La filosofia del D.Lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale-organizzativo dato dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale.
• L’evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
• Lo statuto dei lavoratori e la normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.
• L’impostazione di base data al D.Lgs. n. 81/2008 dal legislatore, obblighi civili e penali dati dall’ordinamento giuridico nazionale.
• Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri).
• I profili di responsabilità amministrativa.
• La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici ecc.
• Il D.M. 10 Marzo 1998 e il quadro legislativo antincendio.
• Le principali norme tecniche UNI, CEI, accenni sulle attività di normalizzazione nazionali ed europee.
• La gerarchia delle fonti giuridiche: il criterio di specialità nel settore prevenzionistico

IL SISTEMA ISTITUZIONALE DI PREVENZIONE
• Capo II del Titolo I del D.Lgs. n. 81/2008.
• Vigilanza e controllo.
• Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni.
• Le omologazioni, le verifiche periodiche.
• Informazione, assistenza e consulenza.
• Organismi paritetici e Accordi di categoria.
• Azienda Sanitaria, Direzione Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA.

I SOGGETTI DEL SISTEMA AZIENDALE
• Datore di lavoro, dirigenti e preposti;
• Responsabile e addetti del servizio di prevenzione e protezione;
• Medico competente;
• Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, territoriale e di sito;
• Aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori (Art. 50 Sezione VII D.Lgs. 81/08).
• Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso;
• Lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori;
• lavoratori autonomi; imprese familiari.
• Test intermedio.

RISCHIO E PREVENZIONE
• Concetti: pericolo, rischio, danno, prevenzione, protezione.
• Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all’età, ai lavoratori stranieri e ai rischi connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
• Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi, andamento nel tempo, registro infortuni.
• Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi, andamento nel tempo.
• Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile.
• Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi.

IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
• Valutazione dei rischi: Fasi e attività del processo valutativo.
• Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate.
• DVR: contenuti, struttura e organizzazione del documento.
• La valutazione dei rischi da interferenze.
• La gestione dei contratti di appalto o d'opera o di somministrazione.
• Esercitazione: Elaborazione DVR secondo il modello semplificato.

LE RICADUTE APPLICATIVE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI
• La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza.
• La segnaletica di sicurezza
• I dispositivi di protezione individuale: criteri di scelta e di utilizzo
• Rischio incendio: caratteristiche e procedure di gestione
• Il piano di emergenza e di primo soccorso: ambiti e applicazioni.
• Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi; specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi; visite mediche e giudizi di idoneità; ricorsi.

FORMAZIONE E CONSULTAZIONE; VERIFICA FINALE
• Informazione, formazione e addestramento dei soggetti previsti nel D. Lgs. n. 81/2008.
• La consultazione aziendale della sicurezza.
• Le relazioni tra i soggetti del sistema prevenzione.

Durata del corso

Questo corso ha una durata di 28 ore.


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